I luoghi di interesse a Mondovì sono numerosi e vari.
Li abbiamo suddivisi in sezioni relative ai borghi che compongono la città.FERRONE - CAPPELLA DI SAN BERNARDO DELLE FORCHEQuesta cappella è conosciuta con il nome di San Bernardo "delle forche" perché nelle sue vicinanze si innalzavano probabilmente i patiboli per le esecuzioni capitali, come testimoniato dalle numerose forche da impiccagione graffite all'interno, a ricordo delle esecuzioni avvenute e delle intercessioni chieste al santo per le anime dei condannati a morte.
Sulla parete dell'altare, descritta anche da frasi in caratteri semigotici, vi è una vera e propria sacra rappresentazione intorno al tema della "lactatio virginalis", inserito in una celebrazione complessiva, su tutte le pareti, della maternità di Maria ispirata a San Bernardo di Chiaravalle. Qui la Vergine è infatti raffigurata mentre mostra al Figlio in Croce il seno scoperto con il quale lo ha allattato: intercede così per il morto che ha ai piedi; all'immagine della Madonna che si rivolge al figlio corrisponde quella del Figlio crocifisso che, staccando la mano destra dalla croce e offrendo il suo sangue, si rivolge al Padre. Dio, fuori scena, esaudisce ciò che il Figlio chiede. La celebrazione mariana trova continuazione sulla parete destra, nell'immagine della Madonna che allatta il Bambino tra San Bartolomeo, Santa Maria Maddalena, San Tommaso e la grande figura di San Cristoforo. Sulla parete sinistra, invece, Sant'Anna tiene sulle ginocchia la Vergine che allatta il Bambino. Segue l'immagine di Santa Caterina d'Alessandria. Al centro c'è la rappresentazione iconografica della Buona e della Cattiva Preghiera. Conclude l'affresco della parete San Grato Vescovo, che ha in mano il vassoio con il capo di San Giovanni Battista.FERRONE - CAPPELLA DI SAN BERNOLFOLa costruzione è molto antica e risale con molta probabilità al XI° secolo. Pare che abbia conservato le spoglie del Santo fino al 1514 quando le reliquie vennero traslate nella rinascimentale Cattedrale cittadina. La menzione più antica della cappella risale ad un testamento del 1301. Nel corso di tutto il Medioevo e del Rinascimento la cappella, a navata unica, fu modificata ed ampliata fino a raggiungere le dimensioni attuali. In origine era in stile romanico (lo attestano l'antico portale in arenaria murato nella parete in mattoni dove c'era l'ingresso, e la finestra ogivale nel centro del catino absidale). Dopo il Cinquecento, l'ingresso venne modificato e spostato sulla parete sinistra, preceduto da un portico quadrangolare con colonne circolari in cotto, dove si trova tuttora. All'interno l'elemento artistico di rilievo è l'affresco sopra l'altare maggiore: risale alla fine del Quattrocento, è stato staccato dal muro ed è ora fissato su un pannello di supporto, è un ancona realizzata su muro e non su tavola: al centro vi è la Madonna col Bambino, a sinistra San Bernulfo Vescovo, a destra San Donato Vescovo di Arezzo e Patrono di Mondovì. Al di sotto, nella predella, è raffigurata l'ultima cena. In alto si succedono ai lati l'Arcangelo Gabriele e la Vergine Annunciata. Al centro, sempre in alto, in un paesaggio desolato è seduto sulla croce il Cristo, che appare pensoso, forse scoraggiato.
BREOLUNGI - CHIESA DI SANTA MARIA IN BREDOLOSi tratta forse del monumento più bello e più antico del Medioevo che è conservato nel Monregalese. La prima configurazione dell'edificio risale probabilmente al IX° secolo anche se gli elementi architettonici più antichi (sequenza di archetti pensili del complesso absidale in conci di pietra) sono da ricondursi al secolo XI°. Il porticato, come si presenta oggi, è frutto di modifiche avvenute nel Quattrocento mentre il campanile venne rifatto nel Seicento. La struttura nel suo complesso è comunque palesemente romanica, confermata anche dalla presenza di affreschi nelle due absidi risalenti a quel periodo: pregevoli, anche se di epoche posteriori, sono il trittico quattrocentesco con San Lorenzo, San Sebastiano e San Bernardino, nella navata di sinistra, e la Madonna col Bambino, nella navata di destra.
La prima opera è attribuita al Mazzucchi, la seconda al Fuseri di Fossano. Al Quattrocento risalgono, sotto il portico, una Madonna con Sant'Antonio Abate e San Rocco, e un Cristo di Pietà, attribuiti al Rufino di Alessandria.
L'interno della chiesa conserva altri affreschi ma di epoca più tarda e diverse opere di grande interesse: tra queste spicca l'altare maggiore, in stile barocco, al cui centro troneggia l'ottocentesco gruppo ligneo dell'Assunta, opera dello scultore Antonio
Roasio. La Pieve, dopo aver perso la dignità parrocchiale a fine Quattrocento, la riprese nel 1843 con il titolo di Santa Maria Vergine Assunta.
PER INFORMAZIONI
Ufficio turistico della Città di Mondovì
Corso Statuto 16/d
12084
MONDOVI'
Tel. 0174/40389 - fax 0174/567929
E-mail: turistico@comune.mondovi.cn.it
ORARI UFFICI
Aprile - Settembre 2009
Ufficio turistico di Mondovì:
dal 1° aprile al 30 settembre i pomeriggi del mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 15,30 alle ore 18,30 (HD);
dal 1° aprile al 30 settembre tutti i martedì e sabati dalle ore 10,00 alle ore 12,30 e dalle ore 15,30 alle ore 18,30 (FD);
chiusura domenica e lunedì.
Dal 1° ottobre al 31 dicembre 2010 aperto tutti i giorni, tranne lunedì, dal martedì alla domenica dalle ore 10,00 alle ore 12,30 e dalle ore 15,30 alle ore 18,00.
Torre civica del Belvedere:
dal 4 aprile al 30 settembre tutti i pomeriggi dei sabati, domeniche e festivi dalle ore 15,30 alle ore 18,30 (HD).
E' uscito il Giornale di Mondovì, giornale unico con ar...
"A SPASSO TRA NATURA E CULTURA"
Domenica 20 maggio a Villanova Mondovì si terrà l’ottava edizione della Passeggiata enogastronomica “A spasso tra natura e cultura”, organizzata dal Comune di Villanova nell’ambito del denso p...
Associazione Monregaltour - Via Vico, 2 - 12084 Mondovì (Cn) - info@monregaltour.it - Partita Iva: 02863190043